Venerdì 18 maggio si recupera la serata del 13 aprile con Armido Malvolti, con la sua apprezzata opera 'Il Profumo della Farina Calda', alle ore 21 alla Biblioteca Comunale di Carpineti 'Don F. Milani' in Via G. di Vittorio 8 (asilo comunale).
Durante la serata l'autore presenterà il suo libro con Patrizio Prampolini e Renato Borghi. Le letture saranno affidate a Daria Tarabelloni, mentre il Maestro Paolo Gandolfi accompagnerà la serata con la sua fisarmonica.
Il Profumo della Farina Calda (ed. Aliberti). Il libro di Malvolti è significativo poiché si tratta di un romanzo avvincente che narra la gente, la storia, le usanze, del nostro Appennino con il racconto di un padre che dopo anni di assenza dall’Italia vuole trasmettere ai figli i ricordi e i valori della terra natia perché ne diventi per loro scuola di vita. Dal mondo contadino, alla guerra, al fascismo, alla resistenza, al dopoguerra, al periodo in Argentina fra amore e contraddizioni il romanzo si impone per la varietà dei temi trattati, per la profondità con cui l’autore si muove in un ambiente appenninico per lui familiare ma anche per i lettori che ne sono coinvolti grazie alla capacità narrativa di Malvolti che riporta alla luce un mondo “antico” che ha segni indelebili nella cultura e nei costumi della nostra gente.
Armido Malvolti. Nato a Castelnuovo ne’ Monti nel 1943, di origine contadina, appassionato di lettura, per anni ha impiegato ogni momento libero per leggere romanzi, libri di viaggio, saggi e testi politici. Autodidatta in tutti i sensi, ha sempre associato il lavoro allo studio, non tralasciando le occasioni di aggiornamento e approfondimento. Al 1997 risale il suo primo romanzo, Era bionda l’altra Valentina. Autore di numerosi racconti brevi, con Il castello di nebbia ha vinto, nel 1999, il Concorso “Poesie in Carpineti” per la sezione “Racconti”. Nel 2005 ha scritto assieme al giovane Lorenzo Costi I duri hanno due cuori, secondo al Premio Letterario “A. Greppi”. Ha collaborato con «La Gazzetta di Reggio» e con «Tuttomontagna».




Venerdì 4 maggio continua la stagione letteraria di Stana dell'anno 2012, volta a scoprire e 'leggere' autori locali.
Chiara Guidarini è nata a Carpi (MO) il 26 dicembre 1976. Ha vissuto per 27 anni a San Martino in Rio (RE) poi, per amore, si è trasferita in un piccolo paese dell’Appennino Reggiano di nome Minozzo. Diplomata in ragioneria, ha una grande passione per la storia antica e medievale, per questo in un primo momento i romanzi che scriveva erano prettamente storici. In seguito sfumarono nel fantasy e si intrecciarono al paranormale. È una mamma a tempo “quasi” pieno, e nelle pause si divide tra la contabilità dell’officina del marito, la casa, la scrittura e la lettura.
Dal 29 aprile al 20 maggio 2012 esporranno a Palazzo Cortina in Piazza Matilde di Canossa a Carpineti, nell'ambito della stagione espositiva 2012, il pittori del Circolo Open Art di Scandiano. Lo scopo della mostra oltre a dare la possibilità a tutti gli artisti di poter esporre e mostrare le proprie opere è sicuramente un’occasione per ritrovarsi tutti insieme e confrontarsi. Anche i visitatori avranno modo di ammirare le varie tecniche di pittura e la diversificazione delle varie espressioni artistiche.